Coleonolo: Principi attivi e ruolo nel dimagrimento

Coleonolo

Da sempre nella medicina omeopatica vengono utilizzati estratti di piante per contrastare alcune patologie, ma non solo. Ve ne sono alcune conosciute soprattutto per la loro azione dimagrante, molto utili nel caso si segua una dieta per perdere peso e tornare in forma. Una di queste è la menta indiana, o Coleus forskohlii, il cui principio attivo contenuto è la forskolina, conosciuta anche come coleonolo.
Questa pianta è poco conosciuta in Europa, mentre è estremamente utilizzata nella produzione di integratori sopratutto negli Stati Uniti.

La pianta Coleus Forskohlii cresce soprattutto nei territori asiatici, in Paesi come India e Thailandia e viene utilizzata nella medicina tradizionale di queste culture per prevenire e curare alcune malattie, ma non solo: è usata anche come condimento e spezia da aggiungere alle pietanze tradizionali. Il coloeonolo è un principio attivo molto utilizzato nella produzione di integratori alimentari conosciuto soprattutto per l’azione brucia grassi che viene attribuita alla sua molecola. Questo permette a chi segue una dieta dimagrante di perdere peso nei giusti tempi, ma in modo sano e corretto. Ecco come agisce il coleonolo nel processo di dimagrimento dell’organismo.

Il Coleonolo e i suoi mille benefici

L’aspetto della forskolina è quello di una polvere marrone-giallastra, anche se può risultare maggiormente marrone quando contiene gli estratti di tutta la pianta. Il suo aroma è gradevole, anche se il suo sapore può risultare leggermente amaro.
Questo principio, che viene utilizzato all’interno di numerosi integratori presenti in commercio, sta vivendo un grande successo soprattutto negli Stati Uniti.

Il potere brucia grassi della forskolina

La grande notorietà del coleonolo è dovuta al potere brucia grassi di questo principio: quest’ultimo, infatti, è in grado di attivare alcuni enzimi denominati adenilato ciclasi, aumentando nell’organismo i livelli di Adenosin Monofosfato ciclico. Proprio questo incremento è alla base di una serie di reazioni tra cui l’attivazione della lipasi (enzima responsabile del processo lipolitico attraverso cui i trigliceridi vengono divisi e si liberano acidi grassi e glicerolo). Il coleonolo quindi si rivela efficace come coadiuvante in una dieta ipocalorica per il controllo del peso, dal momento che migliora il metabolismo e il conseguente dimagrimento dell’organismo.

La Forskolina: gli altri benefici per la salute

La pianta da cui viene estratto il coleonolo è storicamente utilizzata nella medicina ayurvedica per aiutare a contrastare diverse patologie e aiutare l’organismo nel caso si soffra di alcuni disturbi specifici. La forskolina è contenuta nella pianta Coleus Forskohlii in una percentuale di 0.1- 0.5% in peso. Oltre al suo potere brucia grassi, quindi, la forskolina è conosciuta per diversi benefici che può apportare all’organismo. Risulta utile in caso di malattie cardiovascolari e per la cura dell’alta pressione del flusso sanguigno, per la cura di problemi respiratori come asma o malattie polmonari o nel caso di difficoltà respiratorie che si presentano nei soggetti cardiopatici.
Questo principio può essere anche utilizzato con applicazione topica in presenza di glaucoma: alcuni studi, infatti, hanno mostrato un miglioramento della pressione intraoculare dopo l’applicazione. Anche in caso di lieve depressione, la forskolina rappresenta un valido aiuto, dal momento che migliora il tono dell’umore alleviando i sintomi tipici.

La Forskolina e la sua azione sulla tiroide

Recenti studi sembrano suggerire che la forskolina sia in grando di produrre i medesimi benefici dell’ormone TSH, ovvero quello prodotto dalla tiroide nel nostro organismo, ma senza alterare in alcun modo la produzione naturale di questo ormone. In questo modo, quindi, il coleonolo sembra possa stimolare la sintesi degli ormoni tiroidei che sono alla base della regolamentazione del metabolismo. Accellerando il metabolismo, la forskolina produce anche una maggiore attivazione della peristalsi intestinale: in questo modo l’organismo ne trae beneficio e si riduce stitichezza e gonfiore addominale.

Coleonolo: come usarlo e quante volte assumerlo

In commercio esistono numerosi integratori che al loro interno contengono coleonolo in percentuale diversa. Utilizzati sopratutto per l’azione dimagrante, prima di assumerli è indispensabile valutare attentamente il giusto dosaggio per non incorrere in possibili problematiche.
Il dosaggio ottimale si aggira intorno a 10-60 mg da assumere da due a quattro volte al giorno, ma è sempre bene leggere con attenzione le istruzioni e le modalità d’uso riportate sulla confezione. Chiaramente per mantenersi in linea non basta assumere l’integratore, ma è indispensabile accompagnare l’assunzione del coleonolo ad una dieta sana e ben bilanciata, ricca di vitamine e sali minerali e povera di grassi saturi. Anche l’attività fisica è un aspetto indispensabile per mantenere il proprio corpo in forma e bruciare grassi in modo corretto.

I possibili effetti collaterali

Sebbene l’assunzione di forskolina in genere non sia causa di particolari effetti collaterali per l’organismo, è comunque consigliabile, soprattutto se si assumono farmaci o si soffre di patologie particolari, chiedere conferma al proprio medico curante. Tuttavia, si possono presentare alcuni effetti collaterali legati all’assunzione di questo integratore, come per esempio:

    • acidità di stomaco(si consiglia di assumere l’integratore sempre in concomitanza dei pasti)
    • pressione bassa (se si soffre di pressione bassa possono presentarsi capogiri e nausea
    • aumento del battito cardiaco (si possono presentare vertigini o difficoltà nella respirazione)
    • aumento del battito cardiaco (si possono presentare vertigini o difficoltà nella respirazione)

Chi non può assumere il principio attivo

 

Ci sono alcune categorie a cui è sconsigliato l’utilizzo di integratori a base di coleonolo. Dal momento che non si conosce l’effetto che quest’ultimo ha sul feto e sul neonato, è bene evitare l’assunzione se si è in gravidanza.
Anche chi soffre di pressione alta e sta assumendo farmaci per questa patologia, deve stare attento e non utilizzare l’integratore a base di coleonolo, dal momento che potrebbe aumentare l’effetto del farmaco e provocare ipotensione. É bene prestare attenzione anche se si stanno assumendo farmaci anticoagulanti (il coleonolo infatti ha un’azione fluidificante sul sangue) e se si stanno utilizzando farmaci per il diabete, dal momento che l’integratore stimola una maggiore produzione di insulina. É sconsigliata l’assunzione di forskolina anche per chi soffre di reflusso, ulcera o acidità di stomaco: tra gli effetti collaterali dell’integratore, infatti, può esserci anche l’aumento della produzione di succhi gastrici.

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